Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Tante purtoppo sono le forme di violenza contro l’universo femminile e non sono soltanto fisiche, ma anche morali e psicologiche oltre che sociali. In Italia una donna tra i 16 e i 7o anni su tre è vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo e la maggior parte non denuncia neppure il suo aggressore.

Oggi, 25 Novembre, si celebra la Giornata internazionale per la violenza contro le donne. Istituita da una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, questo giorno è divenuto importante per ricordare un brutale assassinio avvenuto nel 1960.
Nella repubblica domenicana di quegli anni, le tre  sorelle  Maribal formarono un movimento democratico con il nome di Farfalle per contrastare la dittatura di Rafael Leónidas Trujillo, che, salito al potere negli anni ’30, si impossessò di tutti i beni delle famiglie del paese, generando caos e arretrarezza per 30 anni. Nonostante la carcerazione in varie occasioni, le tre sorelle non mollarono mai la lotta contro la dittatura e il 25 Novembre del 1960 Trujillo inviò degli uomini per intercettare la macchina su cui viaggiavano le donne di ritorno dalla visita dei mariti in carcere. Le tre donne furono disarmate, portate in un campo di canna da zucchero, bastonate e strangolate, il tutto fu mascherato facendo precipitare la loro macchina in un burrone affinchè sembrasse un incidente. La morte delle sorelle Mirabal smosse la coscienza dell’opinione pubblica domenicana nonostante fosse censurata,  che culminò con l’assassinio di Trujillo nel 1961.

Numerose sono le iniziative politiche e culturali che i governi, le ONG  e gli organismi internazionali promuovono in questo giorno per sensibilizzare l’opinione pubblica di tutto il mondo.

Occore in questo giorno fermarci a riflettere su una situazione che ancora oggi non  è affrontata come si deve nè nel dibattito politico,  nè su quello sociale
Occorre non dimenticare le Farfalle.
Occorre dire stop alla violenza sulle donne.



Commenti

  1. Giusy Manzella

    Conoscevo la storia delle tre sorelle. Tu come sempre riesci a raccontare in maniera speciale trasmettendo tante emozioni. No alla violenza sulle donne, sia quella fisica che quella mentale <3

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