Le Scarpe Surrealiste di Kobi Levi

Le scarpe sono un vero e proprio vezzo per noi donne, un accessorio scelto con cura che ha la capacità di dirigere lo stile degli outfit indossati. Con le scarpe giuste si può non solo esaltare il look più semplice, ma è un accessorio in cui è lecito osare anche e solo indossando un jeans e una maglietta.

Di scarpe strane e pazze ne ho viste tante, forse perchè non prediligo tacchi e plateau alti e vertiginosi che propone la moda del momento e quindi mi capita spesso di esclamare “assurde!!” davanti un paio di scarpe, ma di certo quelle che voglio raccontarvi non ne ho mai viste.

Roching Chair Shoe – Banana




Kobi Levi è l’autore, o stilita, o per meglio dire designer di scarpe definite surrealiste per la loro stranezza, ma anche perchè lui stesso le definisce così:
“Quando disegno una scarpa la immagino come fosse una scultura da indossare, un pezzo d’arte con cui vivi. Tu e il tuo corpo influenzano il suo look e al contrario questo  influenza te. Le calzature devono avere vita propria a prescindere dall’essere indossate” .

Double Boot
XXX – Blow
Blond+ambition

Laureato alla Bezalel Academy of Art & Design di Gerusalemme, Levi, israeliano della classe 1973, è considerato nell’industria delle calzature uno dei designer più estroversi. Negli ultimi anni da designer freelance lavorato con varie aziende israeliane e internazionali e i suoi modelli da esposizione hanno trovato ospitalità nelle gallerie di  Tel-Aviv, Gerusalemme, Tokyo, Berlino.
Le sue creazioni nascono a mano direttamente dal suo studio, richiedono all’incirca un mese di lavorazione e sono fatte con materiali come cuoio, pelle e sughero, gomma, assumendo le forme più bizzarre.
Oltre alla banana, alla pop star ambiziosa e alle forme corporee, troviamo forme buffe di animali, come l’elefantino il gatto che si stira con le zampe tese in avanti, le bellissime scarpe a forma di papera, tucano e cigno e due scarpette rosa che simboleggiano una mamma e una figlia.
Elephant – Miao
Duck – Toucan
Swan
MotherAndDaughter

E poi ci sono quelle che mi hanno colpito di più, la scaletta blu la scarpetta

che ritrae Olivia di Braccio di Ferro, con i codini corvini e il colletto bianco su camicia rossa, il cagnolino con la linguetta di fuori e la scapra androgina, elegantissima maschile, ma con un anima da tacco a spillo e punta rossa.

Slide
Olive Ou1
Dog
Androgyne
Tecnicamente, assicura Levi, le sue opere sono tutte indossabili, si tratta di trovare piedi coraggiosi che possano indossarle ed io aggiungo anche l’occasione per poterle indossare. 
Ad ogni modo, non dimentichiamoci che le scarpe ci fanno osare, ancheggiare e ci permettono di raccontare il nostro modo di essere e di apparire. 
Quindi perchè non farlo con una di queste scarpe surrealiste??

source photo: http://www.virtualshoemuseum.com/kobi-levi



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