To Be G – tradizione artigianale e spirito contemporaneo

Mi piace parlare del Made in Italy, prodotti unici ed esclusivi che ci invidiano da tutto il mondo. Quando questo poi si unisce all’artigianalità, intesa come lavorazione di materiali di altissimi pregio e manufatti di prima qualità, diventa un mix perfetto.
Oggi voglio parlarvi di un marchio giovanissimo ma che racchiude in sè artigianalità e Made in Italy in un armonia perfetta. Sto parlando di To Be G.


Nasce a Firenze dall’ultimo discendente di una nota famiglia di pellettieri fiorentini, Guccio Gucci, che nel 2008 ha fondato il brand To Be G mescolando il sapore antico della grandissima artigianalità italiana e la modernità di prodotti dal design funzionale e contemporaneo. To Be G è, infatti, pelletteria di alto livello, quali borse, calzature, accessori tutti caratterizzati da lavorazioni che uniscono materiali di altissima qualità ad una ineguagliata sapienza manuale.
“Non è facile” spiega Guccio Gucci all’Adnkronos. “I giovani si affacciano poco a questo mondo, mentre sono attratti da altri mestieri. Per il direttore creativo della maison “l’artigianato è una cosa che non morirà mai. Siamo sempre stati apprezzati per questo e continueranno a farlo in tutto il mondo. Possiamo ancora contare su artigiani ed esperti che non sono più giovanissimi ma hanno il know-how che sarebbe importante trasferire ai nostri giovani”. “Essere artigiani” sottolinea, “è un’arte”.  

Protagonista assoluta della collezione A\I 2012 è la pelle in diverse tonalità del marrone e del nero, impreziosita anche da inserti in lapin e lana. I modelli delle borse sono quelli classici rivisitati, dove dominano i color cioccolato, vari toni del rosso, ma non mancano i must di questa stagione, ovvero il pitone e il coccodrillo. Le forme sono morbide e raffinate, si passa dal bauletto con tracolla alla maxibag in pitone oppure alle pochette.
Per le scarpe si spazia dagli stivali alti, con o senza racco, agli stivaletti in pitone con risvolto in pelo, ai tronchetti in vernice o camoscio. Anche qui non manca, ovviamente, il pitone.

To Be G è anche abbigliamento, inteso come accessorio dell’accessorio,  funzionale alla borsa. Veri e propri total look che prevedeno biker in pelle nera con intagli in lana, irrinunciabili trench in pelle, cappotti con interno in pelo, ma anche jeans, skinny, cardigan maglie e abiti in lana dai toni del panna e grigio scuro, da mixare con gli accessori in pelle per creare outfit eleganti, sbarazzini e alla moda.

Realizzare non prodotti ma emozioni, da toccare, da portarsi addosso e rivivere continuamente, oggetti senza tempo, belli sempre, indifferenti a mode sfacciate e urlate.
È questo l’obiettivo-guida che ispira le collezioni
To Be G.

Le borse mi piacciono tantissimo, sono davvero bellissime e quando ho scoperto che il brand non si fermava solo a questo mi si è aperto come un vado di pandora, uno fantastico mondo artigianale che sicuramente porta alto il nome del Made in Italy nel mondo.
Che ne pensate?Conoscevate già questo brand?
*KiSsEsS*





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