TO BE: la moda apre alla green philosopy

Oggi voglio tornare a parlarvi di un brand italiano che produce splendide borse ed accessori di cui vi ho parlato qualche mesetto fa, ovvero il marchio fiorentino To Be G, ottimo rappresentante del made in italy
Ve ne riparlo in questo brevissimo articoletto per darvi un bella informazione, bella sia dal punto di vista fashion, ma soprattutto bella sia dal punto di vista della green philosopy.

Come avevo già ampliamente descritto nel precedente articoletto, dietro il brand fiorentino To Be G è rinchiuso sapore antico della grandissima artigianalità italiana e la modernità di prodotti dal design funzionale e contemporaneo. 

Ma c’è un importante novità che non deve essere sottovalutata, che spero possa essere d’esempio per una maggiore attenzione a questi temi. 
L’ imprenditore/stilista del brand fiorentino TO BE Simone Vannuzzi, specializzato in abbigliamento per una donna moderna, contemporanea e metropolitana, ha creato la sua prima capsule collection di abbigliamento che presenterà alla Fahion Week di New York, creata interamente con tessuti ecologici, ricavati da filati ricavati dal bambòò, dai cereali, ananas, ginestra, sisal, per una collezione all’insegna del minimalismo di materiali e forme.  
La collezione rispecchia l’animo innovativo e giovane dello stilista , che unisce antiche tradizioni con materiali innovativi. Anche i colori sono di origine naturale, vegetale o animale, ed hanno forte connotazione ecologica in quanto si ricavano da coltivazioni rinnovabili, che hanno inoltre tollerabilità in caso di allergie.

In una intervista sulla capsule collection ispirata alla green pholpsophy Simone Vannuzzi ha dichiarato: “Ho fatto mio il concetto di Le Corbusier in cui l’uomo, con le sue proporzioni, è il referente assoluto di qualsiasi creazione artistica, per cui, concretizzando il concetto, nasce una linea green philosophy, la ricerca di fibre naturali e rare che, nell’antichità crescevano spontanee e oggi uso nella produzione attraverso tecniche tessili all’avanguardia, tutte peraltro prodotte dai nostri tecnici a Prato, in armonia etica ed estetica con la natura. Fibre come il bamboo, i cereali, la canapa, l’ortica, il loto, ananas, banana, sisal danno effetti speciali, una textura morbida e lucente come la seta, servono a moltiplicare le possibilità creative attraverso la ritorcitura, densità e finitura del filo filato. Il prodotto ottenuto è stato recepito con entusiasmo dai buyers USA ad una prima presentazione flash in ottobre”.

 
Beh, allora non resta che aspettare Febbraio e la Fashion Week di New York per vedere questa bella e buona collezione. I presupposti ci sono tutti, un ottimo marchio e uno ottima filosofia..e già questo mi piace.

E voi che ne pensate??
Aspetto come sempre i vostri dolcissimi commenti.

*KiSsEsS*





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