La moda nella storia: il trench

La storia del trench, discendente dai cappotti da trincea, è indossolubilmente legata al brand Burberry.

trench Burberry - Londra 1973

Per questo appuntamento della rubrica la moda nella storia voglio parlare di un capo iconico nato nel secolo scorso, must have intramontabile sia nella moda uomo che nella moda donna. Parlare del trench rende impossibile non parlare del brand londinese Burberry, che per primo ne ha delineato il modello e ne ha fatto un capo distintivo della propria storia. Vediamo com’è nato il trench.

Nel 1856 Thomas Burberry, a capo di una ditta di impermeabili, in una città dell’ Hempshire realizza un primo modello di trench in pastrano di cotone o di lana beige, modello che brevetterà solo nel 1902. In realtà il trench prende ispirazione dalla forma del mackintosch-coat, l’impermeabili ampio e svasato indossato dai soldati inglesi della Prima Guerra mondiale. Negli anni 20 il trench inizia ad essere indossato anche per il tempo libero a Londra diventando un vero e proprio must di stile.
Seppur Burberry inizialmente chiama glenco il modello di impermeabile da donna e trench quello da uomo, la forma è simile ed è iconica, rimasta invariata sino ad oggi. Un soprabito doppio petto con maniche a raglan e ampi revers legato in vita da una cintura, di colore beige o nero che Burberry ha foderato internamente con tessuto tartan beige, nero e rosso.
trench  Pubblicità stampa Burberry 1918trench burberry  1965trench - Campagna Burberry 1978

Di certo il successo del trench bisogna anche attribuirlo alle dive del grande schermo che lo hanno indossato in molti film noir e polizieschi come simbolo di stile. Nel 1946 Ava Gardner ricoprì il ruolo di una perfetta malavitosa nel film I Grangsters indossando un trench color beige. Dopo di lei Marlene Dietrich ne indossò uno color kaki per coprire un seducente abito da sera trasparente nel film Scandalo Internazionale del 1948. Maryl Streep si aggirava per Central Park nel film del 1979 Kramer contro Kramer con un trench lungo fino alle caviglie, con un interpretazione che le fa persino vincere l’Oscar. Ma prima come non ricordare la famosissima scena finale del film Colazione da Tiffany in cui Audrey Hepburn, nel ruolo della svampita Holly Golightly, bacia appassionatamente il suo spasimante interpretato dall’attore George Peppard sotto la pioggia.

trench - Ava Gardner I Gangsters 1946

trench - Marlene Dietrich Scandalo Internazionale 1948

trench - Maryl Strip Kramer Contro Kramer 1979trench - Audrey Hepburn George Peppard Colazione da Tiffany1961

Negli anni il trench ha seguito le evoluzioni della moda sia per quanto riguarda i modelli sia per quanto riguarda i tessuti, assecondando i trend del momento. Grazie al designer Roberto Menichetti sul finire degli anni 90, Burberry dona un tocco innovativo al trench, anche se bisogna aspettare l’arrivo del direttore creativo Christopher Bailey nel 2001 per una vera e propria rivisitazione, ad iniziare dall’eliminazione dei tessuti a quadretti. Nella sua linea Prorsum volta ad un attenzione maggiore verso il design, il brand rivisita il trench introducendo stampe a pois e floreali, tinte forti come verde e rosso, ma anche tessuti come vernice, pvc e dettagli come borchie. Il trench si rinnova nei tessuti e nei volumi, che si avvolgono sempre più sul corpo femminile.

trench - campagna Burberry Prorsum Roberto Menichetti 1998trench -  Campagna Burberry AI2005 Kate Moss - Mario Testinotrench - Campagna Burberry PE2007

trench Burberry 2007

Nell’arco di più di 100 anni il trench Burberry ha da sempre caratterizzato lo stile inglese, diventandone un icona intramontabile. Ancora oggi i trench Burberry vengono realizzati a Castleford, città del nord dell’Inghilterra, da artigiani esperti che uniscono la loro arte acquisita nel tempo alle più moderne tecnologie tessili. Per realizzare un trench sono necessari circa tre settimane e più di 100 processi, ognuno dei quali garantisce la qualità che da sempre li contraddistingue. Quello più complesso è l’impuntura a mano del collo, in cui l’artigiano applica più di 180 minuscole impunture sul colletto per creare una linea morbida in grado di adattarsi perfettamente al collo di chi lo indossa. Il tessuto che viene utilizzato ancora oggi, così come nel lontano 1879, è il gabardine, un tessuto impermeabile con cui Burberry ha rivoluzionato l’abbigliamento da esterni garantendo una tripla impermeabilizzazione rispetto ai tessuti dell’epoca. Tratto distintivo del trench è la silhouette delineata dalla cintura di chiusura, realizzata con quattro righe impuntate che le danno struttura e un effetto increspato.
Burberry presenta oggi la collezione Trench Coat Heritage per celebrare il capospalla iconico che di certo ha contribuito al suo successo. Tre modelli, Sandringham, dal taglio aderente, Westminster, dal taglio classico e Kensington, dal taglio moderno, ispirati al modello realizzato per la prima volta da Thomas Burberry, disponibile in tre lunghezze e in tre colori, pietra, nero e miele.

trench - campagna PE 2014 trench coat Heritage - Mario Testino

trench - The Sandringham corto Burberrytrench - The Westminster medio Burberry.png

trench - The-Kensington lungo Burberry.png

Inutile descrivere la bellezza di questi trench Burberry, dai primi modelli, con tutte le sue rivisitazioni, fino ai modelli della collezione Heritage. Inizialmente realizzato per i militari, il trench è diventato un di quei capi iconici che sicuramente non passeranno mai di moda.

Aspetto, come sempre, i vostri deliziosi commenti.

*KiSsEsS*

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source photo: it.burberry.com/ www.vogue.it/encyclo



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