MadeInMedi 2014 – defilè Harim

Il 6 giugno 2014, nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina, si è tenuto il defilè Harim dove hanno sfilato le collezioni delle studentesse dell’Accademia Euromediterranea.

defilè Harim - madeinmedi 2014 - stilisteFinalmente vi racconto delle sfilate del MadeInMedi 2014, la settimana della moda e del design mediterraneo a cui ho avuto il piacere di essere invitata qualche settimana fa.
Non appena arrivata in quel posto magico, la musica, le luci, gli abiti, le modelle e tutta l’atmosfera che si è creata, non nego che ho avuto i brividi. Entrambe le serate mi hanno dato emozioni fortissime e così ho deciso di dedicare due articoli separati per raccontarvi gli evento con più dettaglio. Iniziamo con la serata di giorno 6 Giugno, dove hanno sfilato le creazioni delle studentesse dell’ultimo anno dell’Harim, l’Accademia Euromediterranea.

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Sul palco del Teatro Antico di Taormina la prima delle due serate del MadeInMedi 2014 dedicate alla moda si è tenuto il defilè Harim, dove protagoniste sono state le creazioni delle 15 studentesse dell’Accademia Euromediterranea. Non avevo mai assistito ad un evento del genere quindi, ad esser sincera, mi aspettavo una diversa organizzazione, come uno show con tanto di presentatore che anticipava ogni uscita. Sono rimasta piacevolmente sorpresa quanto ho realizzato che tutta l’attenzione era data alla moda e alle creazioni. Prima di ogni collezione sullo schermo al centro del palco veniva proiettato un brevissimo filmato che introduceva la fashion designer e il nome della sua collezione.

Ad aprire la serata è stata Stefania Parisi con la collezione “AmorAmor” ispirata ai film e ai racconti fantasy medievali. Gli abiti si ispirano a quelli dei guerrieri combattenti, armature dalle linee semplici e delicate, arricchiti dai gioelli e accessori che generano contrasto con i tessuti morbidi.

defilè Harim - madeinmedi 2014 - Stefania Parisi

photo credits: Valerio D’Urso

Noemi Licciardello ha realizzato una collezione unisex che può essere indossata sia da uomini che da donne dal nome “Undefined”. Gli abiti sono tutti bianchi con tagli e tessuti che creano effetti di trasparenza, linee semplici, curve e tondenggianti, che si adattano sia al corpo femminile che quello maschile.

defilè Harim - madeinmedi 2014 - Noemi Licciardello

Per il defilè Harim Mariangela Castronovo ha presentato “Alter Ego”, una collezione di outfit versatili sia per la sera che per il giorno. Abiti scuri e minimali arricchiti con lavorazioni in rouches in rilievo e tessuti dorati, per un mix di dettagli classici e moderni. Le borse sono ancorate al braccio, comode e super chic.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Mariangela Castronovo

Tra le mie preferite c’è la collezione di Cristina Nicotra che ha presentato “Cinquante” chiaramente ispirata agli anni 50, anni del rock ‘n’ roll e delle delle pin up. Guanti in latex, scolli vertiginosi, bustier, gonne e pantaloni a vita alta sono i cardini di una collezione iperfemminile. Un perfetto mix tra abiti femminili e tagli maschili. Alcune modelle indossavano una velina nera, vera chicca simbolo di mistero e pura sensualità.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Cristina Nicotra

Ilaria Blanda ha presentato “Deep Charmer” ispirandosi al mare e ai suoi fantastici fondali realizzando una collezione  prêt-à-porter di abiti da giorno e da sera con dettagli di Haute Couture. Crop top su gonne lounghette e pantaloni, abiti lunghi ed eleganti in seta alternati a capi più sportivi. Stupendo il rosso corallo delle stampe e dei ricami si mescola al colore predominante del blu. Splendido l’abito lungo in seta color corallo, super elegante.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Ilaria Blanda

Mix di tessuti e linee per la collezione  “Tr(e)e” di Valentina Plumari che si ispira al binomio natura-tecnologia. Abiti lunghi e corti, gonne e pantaloni, realizzati il jeans, il tessuto predominante su cui sono stati applicati dei ricami in giallo e rosso come se fossero schizzi. Ho trovato piacevole la scelta di abbinare a tutti gli outfit le flatform sneakers.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Valentina Plumari

Silvia Vitali presenta “Spirit 26” una collezione minimal chic, per una donna dinamica che non vuole rinunciare alla sua femminilità. Top e shorts cortissimi, minidress trasparenti e gonne a ruota, la maggior parte realizzati con tessuti cangianti e luccianti. Ai piedi sandali da mare trasparenti, scelta stravagante che comunque ho apprezzato molto.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Silvia Vitali

“Balmy Breeze” è il nome della collezione di Luna Cuffari che prende ispirazione dal film “Profumo, storia di un assassino” proprio per la ricerca di tutti gli odori del mondo in cui si cimenta il protagonista. La collezione è fresca, ha tinte pastello che vanno dal giallo, al blu, all’arancio, tessuti leggeri con stampe fiorate che fanno immergere la collezione nel romanticismo. Particolarissima la pelliccia che copre una tutina, ma anche diventa tessuto per mini shorts e cardigan.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Luna Cuffari

Per la sua collezione chiamata “The Glade” Valeria Rosso si lascia ispirare dai boschi e dall’architettura moderna. I suoi abiti alternano forme lineari e scultoree realizzati con tessuti rigidi, a forme più morbide sia nelle linee che nella seta stampata. Il bianco lucido predomina associato alla stampa di foglie tropicali in verde. Niente scollature per una donna comunque femminile e sicura di sè che non ha bisogno di mostrarsi.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Valeria Rosso

Francesca Passanisi ha presentato per il Per il defilè Harim “Tedea”, una collezione oversize a tratti con stile androgino. Un gioco di linee e forme, tagli e intagli nei tessuti, accessori che giocano un ruolo di supporto negli outfit. La collezione presenta diversi tessuti tra loro di diverse declinazioni del grigio e del nero, si rivolge ad una donna forte e sicura di sè, allo stesso tempo femminile e sensuale.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Francesca Passanisi

Ho apprezzato tantissimo anche la collezione “Muñecas” di Annalisa Coco, che ha pensato i suoi outfit per una modella d’eccezione con cui condivide il sentimento per qualcosa che potrebbe sembrare macabro. Sto parlando di Frida Khalo e del modo in cui la pittrice, così come Annalisa e tutto il popolo messicano, affronta in allegria e spensieratezza il tema della morte. La collezione è elegantissima, si rivolge ad una donna forte, coraggiosa e un po’ mascolina proprio come Frida. Predominanti sono le stampe che la giovane fashion designer ha appositamente realizzato con programmi CAD e fatto stampare a Londra.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Annalisa Coco

Sarah Anastasi presenta “Inside”, una collezione estremamente elegante e femminile. Gonne e shorts a vita alta contrastano con top e giacche di un tessuto in gomma che rivelano leggere e per nulla fastidiose trasparenze. Collane e bracciali che ricordano le orbite spaziali arricchiscono gli outfit, i tessuti predominanti sono metallici e leggeri. Questa è tra le mie collezioni preferite, ho adorato in particolar modo le gonne e la scelta delle scarpe.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Sara Anastasi

Tra le mie preferite c’è anche Oriana Rinaldi che si è ispitara alle opere surrealiste del pittore Salvator Dalì per creare una collezione che rispecchia una donna sensuale e allo stesso tempo misteriosa. Gli abiti di “Toxic Hole” sono  sensuali ed eleganti, il nero è il colore predominante dei tessuti a volte lucidi, a volte trasparenti, a volte brillanti. Le modelle hanno il viso o la bocca coperte per sottolineare l’alone di mistero che la giovane fashion designer ha voluto dare all’intera collezione.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Oriana Rinaldi

Erika Alì ha voluto rispecchiarsi, con  “Eureka”, nella figura dell’archeologo e della sua voglia di esplorare e riscoprire qualcosa del passato. Un altro elemento che caratterizza la sua collezione è l’antica arte giapponese del Kintsugu che prevede la ricostruzione attraverso colate d’oro. Outfit oversize dai toni prevalenti del fango e del beige donano alla collezione un richiamo alla terra per una donna sportiva e futurista.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Erika Alì

A chiudere il defilè Harim non ha deluso neppure la collezione “Spaceless” di Giulia Ferrara chiaramente ispirata all’arte giapponese degli origami, ma anche al cubismo e alla street art. Gli abiti, assenti di scollature, sono quasi scultorei grazie agli altorilievi, evidenziati da linee geometriche ben precise, dove il nero si mescola con l’arancio, il bianco e l’argento.

defilè harim - madeinmedi 2014 - Giulia Ferrara

Queste giovani fashion designer hanno sfilato davanti a buyer e nomi importanti del settore moda. Le loro collezioni sono tutte interessanti e piene di talento e di certo non hanno deluso le mie aspettative. Sono giovani, sono belle e sono davvero talentuose, in più sono siciliane e questo mi rende davvero orgogliosa di loro.
Faccio un grossissimo in bocca al lupo ad ognuno di loro per la loro futura carriera. E chissà se tra qualche anno non vedremo sfilare le loro collezioni su passerelle più importanti.
Vi lascio l’appuntamento al prossimo articolo in cui vi racconterò il defilè internazionale che si è tenuto giorno 7 Giugno 2014.
Nel frattempo fatemi sapere chi è la vostra fashion designer preferita!

*KiSsEsS*

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photo credits: Alessandro Castelli – ATTENZIONE!!! Queste immagini sono protette da copyright ©Alessandro Castelli. Tutti i diritti sono riservati. Le immagini non devono essere utilizzate in nessun caso senza autorizzazione dell’autore.

 



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